Come scegliere le lenti a contatto

Guida completa per la scelta delle lenti a contatto

Gli occhiali da vista sono ottimi compagni di viaggio, è vero, ma non in tutte le circostanze. A volte, non vogliamo nulla sugli occhi che appesantisca il nostro naso e ci faccia sentire impacciati. Altre abbiamo bisogno di fare movimenti liberi, senza rischiare di perdere nulla. Altre ancora, per ragioni puramente estetiche desideriamo un volto libero da accessori.
Ecco che, in tutti questi casi, le lenti a contatto si rivelano la migliore soluzione possibile. Scegliere quelle giuste, però, potrebbe essere complicato, specie se non si conoscono tutti i modelli in commercio. Devi sapere che esistono tante tipologie di lenti a contatto, ognuna pensata per un problema specifico. Se hai voglia di capire quale potrebbe essere il modello giusto per te.

 

Indice

  1. Quali lenti a contatto scegliere
  2. Le lenti a contatto rigide
  3. Le lenti a contatto morbide
  4. Le lenti a contatto giornaliere
  5. Le lenti a contatto quindicinali
  6. Le lenti a contatto mensili
  7. Le lenti a contatto annuali
  8. Le lenti a contatto colorate graduate
  9. Lenti a contatto multifocali per presbiopia, ipermetropia e miopia
  10. Lenti a contatto toriche per l’astigmatismo
  11. Lenti a contatto per presbiopia
  12. Lenti a contatto ipermetropia
  13. Liquido lenti a contatto

 

1. Quali lenti a contatto scegliere

Iniziamo col dire che le lenti a contatto si dividono in 3 categorie differenti:

  1. rigide o gas permeabili
  2. morbide
  3. colorate.

2. Le lenti a contatto rigide

Le lenti a contatto rigide, sono parimenti definite Gas Permeabili. Hanno la particolare caratteristica di non contenere acqua, ma nonostante questo offrono ottime performance in termini di comfort. Rispetto alle lenti di tipo morbido, le rigide sono in commercio da molto più tempo, ma vengono scelte sempre meno dai consumatori. La ragione di questa scelta, risiede nel fatto che le lenti morbide vengono considerate più semplici da indossare e più versatili in relazione ai diversi casi d’uso. In genere, hanno una durata media dai 6 ai 12 mesi e sono indicate per chi:

  1. ha problemi di astigmatismo, perché danno un’ottima stabilità sull’occhio
  2. ha una cornea non perfettamente curvata, perché ne correggono la forma
  3. desidera avere una visione più nitida

 

3. Le lenti a contatto morbide

Le lenti a contatto morbide rappresentano la tipologia di lenti a contatto più diffusa e apprezzata dai consumatori. Sono realizzate con tecnologie avanguardiste che consentono una maggiore comodità rispetto a quelle rigide e non danneggiano gli occhi in alcun modo. Molto leggere e confortevoli, possono essere indossate anche per un’intera giornata, permettendo alla cornea di godere di un’adeguata ossigenazione.
La libertà di poterle indossare di frequente o soltanto occasionalmente, è uno dei tratti più vantaggiosi delle lenti morbide. In casi molto frequenti, si alternano più volte agli occhiali senza alcuna difficoltà. Per chi desidera una via di mezzo tra la nitidezza delle lenti rigide e la praticità delle lenti morbide può optare per i modelli ibridi. Si tratta di lenti a contatto realizzate con materiale particolare, che riesce a garantire le performance di una lente rigida e la leggerezza di una lente morbida. Sulla base del proprio stile di vita è possibile scegliere diverse tipologie di lenti a contatto morbide:

  1. lenti a contatto giornaliere
  2. lenti a contatto settimanali
  3. lenti a contatto quindicinali
  4. lenti a contatto mensili
  5. lenti a contatto annuali

Se ti stai chiedendo quale tra questi potrebbe essere il modello migliore per te, leggi i nostri approfondimenti.

4. Le lenti a contatto giornaliere

Lenti a contatto giornaliere si utilizzano in modo semplice: si indossano la mattina e si tolgono la sera. Non richiedono alcuna manutenzione e possono essere definite anche lenti usa e getta. Non richiedono l’uso di soluzioni disinfettanti o conservative e spesso vengono accompagnate dalla lacrima artificiale, per evitare sensazioni di secchezza. Risultano ideali per chi:

  1. non ama occuparsi giornalmente della pulizia delle proprie lenti a contatto;
  2. pratica regolarmente lo sport;
  3. utilizza le lenti a contatto solo in casi eccezionali;
  4. è particolarmente sensibile agli allergeni.

Trattandosi di lenti giornaliere, infatti, difficilmente procurano infezioni o arrossamenti da accumulo di polveri o altre sostanze irritanti. Chi non vuole cambiarle ogni giorno, può optare per le lenti a contatto settimanali, che vanno parimenti tolte dopo le ore d’uso indicate.

 

5. Le lenti a contatto quindicinali

Le lenti a contatto quindicinali sono pensate per essere sostituite soltanto due volte in un mese. Sono ideali per chi ha iniziato da poco ad indossare le lenti a contatto e desidera un prodotto più conveniente, che richiede meno cura delle mensili. Parimenti, risultano utili anche a chi soffre di secchezza oculare, ma non vuole le lenti giornaliere.

 

6. Le lenti a contatto mensili

Le lenti a contatto mensili interessano il consumatore che ha l’abitudine di indossarle almeno 5 giorni su 7. Offrono un buon vantaggio in termini di rapporto qualità/prezzo.

 

7. Le lenti a contatto annuali

Le lenti a contatto annuali possono considerarsi lenti permanenti. Vengono realizzate pensando ad un uso continuo delle stesse e sono prodotte con un materiale innovativo composto da silicone idrogel: una composizione che permette un’ossigenazione dell’occhio fino a 5 volte superiore rispetto alle lenti a contatto morbide. Non causano disturbi durante l’uso e possono essere indossate anche la notte, per questo vengono definite anche lenti a contatto notturne. Alcuni modelli possono essere addirittura utilizzati anche per 30 giorni consecutivi, giorno e notte. Risultano ideali per chi lavora molto tempo fuori casa e si sottopone a continui spostamenti che non consentirebbero di dare al prodotto le necessarie cure di manutenzione.

 

8. Le lenti a contatto colorate graduate

Questo particolare tipo di lenti a contatto non è pensato per correggere un difetto visivo, anche se possono essere disponibili per la risoluzione di problemi di miopia e ipermetropia. Hanno la funzione di cambiare la colorazione dell’iride e restituire un effetto più estetico che curativo. Si possono acquistare anche in versione da 0.00 diottrie e permettono di cambiare il proprio look. Le tonalità di colore disponibili variano dal nocciola al color miele, dal blu intenso all’azzurro, dal verde smeraldo al turchese.
In relazione al tipo di problema visivo presentato è possibile scegliere tra diversi tipi di lenti a contatto.

 

9. Lenti a contatto multifocali per presbiopia, ipermetropia e miopia

Le lenti a contatto multifocali sono in grado di correggere contemporaneamente la presbiopia, l’ipermetropia e la miopia. Risolvono l’annosa fatica della messa a fuoco nei cambi della vista da vicino e da lontano e possono considerarsi delle vere e proprie lenti a contatto progressive. Nascono per risolvere i limiti delle lenti a contatto bifocali che restituiscono un passaggio netto e non graduale durante la messa a fuoco nei cambi di distanza. Questo passaggio netto, infatti, potrebbe causare diversi fastidi all’utilizzatore e il mal di testa ne è l’esempio più comune.

 

10. Lenti a contatto toriche per l’astigmatismo

Lenti a contatto toriche sono le tipiche lenti a contatto astigmatismo. Si tratta di lenti a contatto dalla forma particolare che hanno una superficie diversa dalla classica forma sferica. Forse non ci hai mai pensato, ma chi soffre di astigmatismo ha un tipo di ametropia che non è soltanto legata al difetto visivo, ma dipende anche da una modificata forma del bulbo oculare. L’astigmatico, infatti, ha una cornea molto simile a un pallone da rugby, ovale. Questa conformazione viene definita tiroidale e dà il nome alle lenti deputate alla sua correzione: le lenti toriche. Rispetto ad altre lenti a contatto, queste hanno una composizione leggermente più rigida, ma si indossano e puliscono esattamente come tutte le altre. Possono trovarsi in versione colorata e multifocale.

 

11. Lenti a contatto per presbiopia

Il modello tipico di lenti a contatto che si usa per correggere i problemi di presbiopia è quello multifocale. Le lenti multifocali progressive, infatti, come abbiamo già anticipato, permettono di mettere a fuoco da tutte le distanze. Le versioni diffrattive di ultima generazione non richiedono neanche i 15 giorni di adattamento oculo-cerebrale: sono in grado di sviluppare una comunicazione repentina e naturale tra gli occhi e il cervello. In alternativa, per correggere la presbiopia si possono scegliere anche le lenti a contatto afocali. Si tratta di un particolare tipo di lente altamente refrattiva.
La particolare struttura di queste lenti prevede la presenza di una zona centrale di messa a fuoco che reagisce alle diverse direzioni dei raggi luminosi percepite dall’occhio. Consentono di vedere da vicino dall’area centrale e da lontano dall’area periferica della lente. Si adattano bene ai casi di astigmatismi lievi.

 

12. Lenti a contatto ipermetropia

Le lenti deputate a correggere il difetto da ipermetropia sono le classiche lenti a contatto sferiche. Hanno una forma circolare che direziona in modo corretto la luce sulla retina e permetto una visibilità nitida di oggetti e persone. La loro struttura è composta da una zona più spessa al centro e da un’area più sottile lungo i bordi. Si possono trovare in tutte le versioni desiderate, dalle giornaliere alle mensili.

 

13. Liquido lenti a contatto

Ad eccezioni delle lenti permanenti che richiedono una manutenzione minima e delle lenti giornaliere che sono usa e getta, tutte le tipologie di lenti a contatto necessitano di una soluzione liquida idratante e di una soluzione disinfettante. Quando si sceglie il liquido lenti a contatto si può anche optare per un composto con elementi aggiunti, rispetto ai classici, come lo ialuronato di sodio e simili. Ha la speciale caratteristica di essere un elemento idratante completamente naturale. Vi sono anche speciali soluzioni liquide pensate per chi ha gli occhi particolarmente sensibili. Essi sono in grado di pulire adeguatamente le lenti, rimanendo molto delicati sugli occhi.
Per chi desidera non avere due soluzioni differenti tra le idratanti e le conservative, può optare per il composto unico che assolve entrambe le funzioni. Per non sbagliare acquisto, chiedi sempre consiglio al tuo ottico.

 

14. Chiedi consiglio al tuo Ottico

Lo store di Daniela Righi nasce a Prato nel 1980. Negli anni è diventato un vero e proprio punto di riferimento per il settore ottico, raccogliendo i consensi di tutta la Toscana. Il segreto di questo apprezzamento risiede nell’accurata ricerca di occhiali innovativi e nella proposta di modelli esclusivi, unici e di tendenza, che vengono scelti con cura e competenza.
Acquistare un occhiale nel negozio di Daniela Righi significa ricevere un servizio personalizzato ed una consulenza di immagine per la scelta di qualunque tipologia di occhiali da vista o da sole, unitamente ad altri prodotti di ottica.
Nella convinzione che ogni volto è unico ed ha bisogno del suo occhiale, Daniela Righi è riuscita a creare un servizio all’altezza di moltissime esigenze, coniugando la soluzione al problema ad una perfetta resa estetica.

Chiamaci per saperne di più

Similar Posts

Leave a reply

required*