Lenti a contatto istruzioni per l’uso

Lenti a contatto istruzioni per l’uso

Lenti a contatto: istruzioni per l’uso

Guida pratica, per tutti, sull’utilizzo delle lenti a contatto

Le lenti a contatto sono il prodotto più riuscito dell’ingegneria ottica, vengono utilizzate da milioni di persone perché sono semplici da usare e in grado di sostituire, per molte ore, gli occhiali da vista. Trattandosi di lenti sottilissime, che si applicano direttamente sull’occhio, la scelta giusta e il corretto utilizzo divengono fondamentali per non danneggiarlo ulteriormente. Pertanto, se stai pensando di indossare le lenti a contatto, ma non sai da dove iniziare, segui i nostri consigli: ti guideranno passo dopo passo.

Indice

  1. Come scegliere le lenti a contatto
  2. Come scegliere le lenti a contatto multifocali
  3. Lenti a contatto istruzioni per l’uso
  4. Come mettere le lenti a contatto
  5. Come togliere le lenti a contatto
  6. Quando si possono mettere le lenti a contatto
  7. Come togliere le lenti a contatto morbide
  8. Come togliere le lenti a contatto secche
  9. Come togliere la lente a contatto incastrata
  10. Come pulire le lenti a contatto
  11. Dove mettere le lenti a contatto senza liquido
  12. Come conservare le lenti a contatto

1. Come scegliere le lenti a contatto

1.1 La visita optometrica

Recarsi in un’ottica di fiducia, con personale qualificato, e sottoporsi a una visita optometrica è la prima cosa da fare. L’optometrista analizzerà accuratamente le tue abilità visive e le caratteristiche del tuo occhio, lacrimazione compresa, e ti dirà con precisione qual è il prodotto più adatto alle tue esigenze specifiche. Ti ricordiamo che, lo specialista optometrico va consultato successivamente all’esame oftalmico eseguito dal medico oculista.

1.2 Identificazione del difetto visivo

Gli esami diagnostici svolti dal tuo medico oculista e dallo specialista optometrico sono fondamentali per identificare il tuo difetto visivo e, soprattutto, correggerlo. Il risultato potrà essere uno dei seguenti:

  • Miopia
  • Ipermetropia
  • Astigmatismo
  • Presbiopia

Potresti ritrovarti ad avere anche più di un difetto visivo ed avere bisogno di lenti che correggono più problemi contemporaneamente.

1.3 Scelta delle lenti a contatto

A questo punto, a seconda del tuo problema e dello stato di salute dei tuoi occhi, ti verranno consigliate dall’optometrista le lenti a contatto più indicate tra:

  • lenti a contatto rigide
  • lenti a contatto semirigide
  • lenti a contatto morbide
  • lenti a contatto mensili
  • lenti a contatto giornaliere
  • lenti a contatto colorate o classiche
  • lenti multifocali.

La scelta della lente a contatto giusta dipenderà dal regime terapeutico specifico consigliato per il tuo occhio. I materiali, le dimensioni e la durata delle lenti, verranno dunque adattati al singolo caso concreto.

2. Come scegliere le lenti a contatto multifocali

Le lenti a contatto multifocali meritano un approfondimento a parte. Si tratta di un sistema ottico concepito per la correzione della messa a fuoco dell’occhio. In particolare, le lentine multifocali tornano utili in tutti quei casi in cui il passaggio immediato da un oggetto lontano a un oggetto vicino, non è accompagnato da un’adeguata visualizzazione dello stesso.

Data la loro funzione, somigliano molto alle lenti progressive degli occhiali e si differenziano dalle lenti a contatto bifocali perché quest’ultime danno una netta demarcazione tra la focalizzazione dell’oggetto visto da vicino e la focalizzazione dell’oggetto visto da lontano. In altre parole, con le lenti a contatto multifocali, puoi vedere da vicino e da lontano come se i tuoi occhi funzionassero correttamente; possono essere disponibili in materiali morbidi o rigidi e si distinguono in diversi modelli a seconda della tecnologia correttiva presente.

Per la scelta del modello giusto, è necessario rivolgersi al proprio oculista: sarà l’unica persona in grado di supportare l’utente, consigliando il prodotto più corretto sulla base delle valutazioni che riterrà opportuno operare.

3. Lenti a contatto istruzioni per l’uso

La contattologia è quella tecnica che si occupa di determinare in che modo si utilizzano le lenti a contatto, sin dalla loro prima applicazione. A questo fine, gli ottici sono in grado di aiutarti non soltanto nella scelta delle lentine più idonee, ma anche nella correlazione dei giusti accessori di supporto e mantenimento, come le soluzioni detergenti e i contenitori conservativi. Vuoi indossare le lenti a contatto? Segui i passaggi indicati nel prossimo paragrafo.

4. Come mettere le lenti a contatto

1. Lavati accuratamente le mani.

2. Assicurati che i tuoi occhi siano abbastanza idratati.

3. Agita leggermente la confezione prima di aprirla e, una volta estratta la prima lentina, poggiala delicatamente sul tuo indice. Devi assicurarti che i bordi siano rivolti verso l’alto e che loro forma sia a U e non a V, questo segnala la corretta concavità.

4. Con l’anulare della mano libera solleva la palpebra superiore e con l’anulare della mano che regge la lentina abbassa la palpebra inferiore dell’occhio.

5. Guardando un punto fisso dello specchio davanti a te, avvicina l’indice alla superficie dell’occhio e poggia la lente a contatto delicatamente al centro.

6. Procedi allo stesso modo con l’altro occhio.

Se avrai eseguito correttamente tutti i passaggi non dovrai avvertire alcun fastidio, o comunque non oltre i pochi secondi iniziali. In più, la tua vista dovrà essere piuttosto nitida sin da subito. Se non è così potresti aver inserito le lenti nel verso contrario, o avere un piccolo corpo estraneo sulla superficie dell’occhio che ne impedisce la corretta aderenza.

5. Quando si possono mettere le lenti a contatto

L’uso delle lenti a contatto a condizione di occhi sani non conosce limitazioni; in sostituzione degli occhiali da vista, si possono utilizzare tutte le volte che lo si desidera, prestando solo attenzione a non avere arrossamenti o gonfiori localizzati. Salvo divieti del proprio medico curante, le lenti a contatto sono perfette per lo sport, per il lavoro o il semplice lo svago.

Le circostanze che richiedono più attenzione sono quelle a contatto con l’acqua. Se vai al mare o in piscina, assicurati di avere con te gli occhialini, ti aiuteranno a non fare entrare le tue lentine a diretto contatto con l’acqua: potrebbe causarti serie infezioni. Gli unici liquidi che le lenti a contatto tollerano sono quelli preposti alla loro pulizia e conservazione.

Se vai in una SPA evita di indossarle: in questi casi è meglio preferire gli occhiali da vista. Il tempo di utilizzo delle lenti a contatto non deve mai superare le indicazioni fornite dall’ottico o dalla confezione d’acquisto: il loro uso prolungato potrebbe danneggiare l’occhio. Per la stessa ragione si sconsiglia di dormire con le lenti a contatto.

6. Come togliere le lenti a contatto

Il procedimento per rimuovere le lenti a contatto, è semplice come quello che ti consente di indossarle, per farlo ti basterà:

– pulire accuratamente le mani;

– assicurarti che lo scarico sia coperto per evitare che vadano perse in caso di caduta accidentale;

– metterti davanti allo specchio e guardare in su;

– abbassare la palpebra inferiore con l’anulare della mano dello stesso lato dell’occhio che intendi liberare;

– usare il pollice e indice dell’altra mano per sfiorare la lente e tirarla via

– in alternativa puoi far scorrere la lente a contatto verso la parte bianca dell’occhio e poi afferrarla con entrambe le dita.

Finché non avrai la giusta abilità nella rimozione delle tue lenti a contatto ti consigliamo di non mantenere le unghie lunghe. Ma se ti stai chiedendo come togliere le lenti a contatto con le unghie lunghe ti togliamo ogni dubbio spiegandoti come fare.

Parti sempre dal gesto base: detergi le mani, guarda in su e abbassa la palpebra inferiore dell’occhio con l’anulare della mano dello stesso lato dell’occhio che intendi liberare.

Usando i polpastrelli delle dita medie di entrambe le mani assicurati di toccare i lati della lente a contatto. Le unghie devono essere rivolte verso l’alto rimanendo all’esterno dell’occhio. A questo punto, avvicina i due polpastrelli verso il centro dell’occhio ed estrai la lente.

Qualora ti venisse complicato puoi chiedere al tuo ottico di fornirti appositi stantuffi di rimozione. Anch’essi però, al pari delle unghie non dovranno stare a contatto con la superficie dell’occhio in alcun modo.

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7. Come togliere le lenti a contatto morbide

La procedura che ti abbiamo mostrato fin qui è quella indicata per la rimozione delle lenti a contatto morbide e rigide, non vi sono differenze sostanziali in tal senso. Al massimo, in caso di lenti rigide, potresti utilizzare le ventose di rimozione, trattandosi di una tipologia di lenti meno reattiva delle morbide al tatto.

Se invece soffri di mancanza di lacrimazione e le tue lenti a contatto tendono a diventare secche leggi il prossimo paragrafo.

8. Come togliere le lenti a contatto secche

Se hai una scarsa lacrimazione agli occhi, ti capiterà spesso di sentire che le lenti a contatto che indossi diventino secche ed iniziano a darti fastidio. In tal caso, non temere, c’è una soluzione anche a questo problema. Anzitutto, ricordati di portare sempre con te le gocce di collirio lubrificante. La lacrima artificiale, infatti, ti aiuterà ad idratare l’occhio nella maniera giusta, evitandoti bruciori e altri fastidi.

Una volta idratato l’occhio, la lente a contatto è pronta ad essere rimossa normalmente.

9. Come togliere la lente a contatto incastrata

I principianti che non hanno mai utilizzato lenti a contatto potrebbero trovare qualche difficoltà nell’espletare le procedure di inserimento e rimozione del prodotto. Nei casi più maldestri, la lente a contatto potrebbe anche incastrarsi in un’area dell’occhio più interna e non visibile in superficie.

In questi casi, niente panico. Fai un bel respiro, rilassati e chiudi gli occhi. Cerca di percepire esattamente l’angolo nel quale la lente si è incastrata. A questo punto, massaggia delicatamente la palpebra chiusa e prova a vedere se la lente torna in un’area visibile dove puoi rimuoverla, quindi aiutati guardando in direzione opposta rispetto alla sua posizione, vedrai che nel giro di pochissimo tempo tornerà visibile. Se non dovesse essere così, puoi aiutarti con un cotton fioc dopo aver sollevato la palpebra superiore o inferiore, a seconda dei casi: l’uso di gocce umettanti è altamente consigliato.

Una nota: Se la lente a contatto incastrata è di tipo rigido, evita di massaggiare l’occhio chiuso, potresti danneggiarne la superficie. Aiutati, piuttosto, con la ventosa.

Nel caso in cui tu non riesca ad estrarre la lente in alcun modo, puoi rivolgerti ad un oculista.

10. Come pulire le lenti a contatto

Come già accennato, con l’acquisto delle lenti a contatto, bisogna dotarsi delle soluzioni liquide che sono preposte alla loro detersione e mantenimento. La pulizia delle lenti a contatto, non prevede mai l’uso di acqua semplice, la quale è fortemente sconsigliata. Per la detersione bisogna munirsi di soluzione salina e versarne una piccola quantità sulla lente, mantenendola tra le dita.

Concluso questo passaggio bisogna disinfettare le lenti a contatto, utilizzando le soluzioni uniche oppure quelle al perossido. In caso di disinfezione con quest’ultime, però, la lente non può essere utilizzata se non si effettua il necessario processo di neutralizzazione.
Il perossido, infatti, in nessun caso deve entrare a contatto con gli occhi. Le soluzioni uniche sono molto più pratiche, perché trattandosi di sistemi all in one non richiedono più prodotti e passaggi per una corretta cura e manutenzione.

11. Dove mettere le lenti a contatto senza liquido

Potresti ritrovarti nella condizione di dover togliere le lenti e non avere con te la soluzione umettante e il contenitore. In questi casi, a dire il vero, si consiglia di gettare le lenti e utilizzarne un paio nuovo non appena possibile. Tuttavia, si potrebbe optare per due diverse soluzioni di emergenza: far bollire dell’acqua, lasciarla raffreddare e utilizzarla al posto della soluzione fisiologica, oppure utilizzare dell’acqua distillata. In questi casi, però, come avrai ben capito ti sarà difficile trovare un contenitore sterile nel quale riporle. Qualora, invece, ne avessi uno a portata di mano, con queste alternative potresti salvare le tue lenti a contatto.

12. Come conservare le lenti a contatto

La corretta conservazione delle lenti a contatto richiede l’uso di appositi contenitori sterili, contenenti una soluzione liquida con funzione specifica conservativa. Una volta estratte dalla loro confezione originale e utilizzate, le lenti a contatto vanno rimosse dagli occhi e risciacquate con una soluzione fisiologica salina, dopodiché vanno riposte nel vano di alloggio accompagnate da un liquido al perossido, o altra soluzione di mantenimento. In commercio esistono anche liquidi multiuso che possono sia detergere che conservare le lentine una volta riposte.

Informazioni su Ottica Righi

Lo store di Daniela Righi nasce a Prato nel 1980, negli anni è diventato un vero e proprio punto di riferimento per il settore ottico, raccogliendo i consensi di tutta la Toscana. Il segreto di questo apprezzamento risiede nell’accurata ricerca di occhiali innovativi e nella proposta di modelli esclusivi, unici e di tendenza, che vengono scelti con cura e competenza.

Acquistare un occhiale nel negozio di Daniela Righi significa ricevere un servizio personalizzato ed una consulenza di immagine per la scelta di qualunque tipologia di occhiali da vista o da sole, unitamente ad altri prodotti di ottica.
Nella convinzione che ogni volto è unico ed ha bisogno del suo occhiale, Daniela Righi è riuscita a creare un servizio all’altezza di moltissime esigenze, coniugando la soluzione al problema ad una perfetta resa estetica.

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